Chiese e luoghi di culto abruzzesi - Valle Castellana ed il suo territorio
 

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Valle Castellana (Te) - Stemma

Provincia di Teramo

Valle Castellana

abitanti nel 2001: 1.278 - altitudine: m.625 s.l.m.

   
 

La millenaria presenza di insediamenti fin dall’epoca romana è testimoniata da numerosi rinvenimenti in varie località della valle: le tombe in contrada Guercia Pupa, resti di abitazioni presso la chiesa di S. Maria di Stornazzano, stazzi nelle località Sorgente, La Cordella, Assareccia di Piano Maggiore e Selva da Sente. Secondo alcuni storici in questi luoghi passò Annibale, attraverso una strada romana che toccava anche Civitella del Tronto e Campli, tesi avvalorata dall’esistenza di un Castrum sul quale venne edificato il Castello Manfrino. I toponimi di origine prediale lasciano ipotizzare l’esistenza di numerosi nuclei abitati, al cui sviluppo contribuì la colonizzazione monastica a partire dal X secolo; sul sito di uno di questi si è sviluppato il borgo medievale di Valle Castellana, il cui toponimo comparso alla fine del '200, indica una vasta area che comprende numerose frazioni; probabilmente molte di queste in epoca medievale erano castelli che formavano una barriera difensiva con la Fortezza di Civitella e con il Castello di re Manfredi. Dopo la sua morte il castello fu l’ultimo baluardo degli Svevi contro gli attacchi dei d’Angiò; dal 1377 il territorio passò dall’area di Ascoli Piceno a quella di Teramo, linea di confine tra il regno di Napoli e lo Stato della Chiesa, oggetto di scorrerie e saccheggi tanto che furono demoliti molti antichi castelli per impedirne l’uso a bande armate.

Non distante dagli impianti sciistici di San Giacomo-Monte Piselli, è un'ottima base per escursioni naturalistiche e archeologiche tra le più belle dell'Appennino, per esempio verso la grotta S.Angelo, ricca di testimonianze, dal paleolitico medio inferiore, ai giorni nostri. Il paese fa parte della Riserva Naturale Gole del Salinello, le cui peculiarità naturalistiche e l’ottimo stato di conservazione invitano quasi a parlare di area incontaminata. I segni dell’uomo non mancano; eremi scavati nelle rocce, mulini ad acqua, antichi borghi, alcuni quasi disabitati, case in pietra, chiesette romaniche, castelli. Il ruscello Castellano, che dà il nome al paese, sarebbe il "Viridis fluvis", celebrato da Boccaccio e il "fiume verde" è quello che Dante indica come luogo di sepoltura di Manfredi.

Tra le testimonianze architettoniche e artistiche pregevoli, poco fuori dell'abitato, la chiesa di S. Maria di Stornazzano (o dell'Annunziata), di fondazione medievale, completamente ristrutturata agli inizi del Cinquecento (alla fase originaria risale la cripta, che viene datata tra l'XI e il XII secolo). Inoltre la chiesa di S. Nicola di Bari a Colle Pietralta, con ciborio rinascimentale, le chiese di S. Vito (sec. XII) e la romanica S. Rufina, arricchita da un possente campanile, con l'abside ancora intatta. Nella chiesa di S. Francesco a Cavallaro trittici del tedesco Pietro Alamanno e del veneziano Carlo Crivelli, esponente di un movimento artistico, definito Rinascimento Adriatico. In contrada Macchia da Sole si ergono i ruderi del duecentesco, misterioso Castel Manfrino, in cui la leggenda vuole che sia ancora custodito il tesoro del re Manfredi e che secondo alcuni sarebbe stato collegato, tramite un cunicolo sotterraneo, alla Fortezza di Civitella del Tronto.

Zona di silvicultura e pastorizia si caratterizza per la cucina abruzzese in versione montanara, fatta di paste sapientemente sposate con legumi locali, come nelle tajarille e fasciule o con i funghi nelle fettuccine, quindi ricotte, formaggi, castrati alla brace, castagne, miele.

(informazioni tratte dal sito: www.regione.abruzzo.it)

 
 

disabitato

abbandonato

 

  Chiesa di S.Andrea a Basto di Valle Castellana (Te).    

Castel Manfrino o Castello di Macchia a Valle Castellana (Te)

 

 

Basto

Cannavine

Castel Manfrino

Ceraso

                     

disabitato

 

disabitato

disabitato

 
   

Chiesa di S.Nicola di Bari a Colle Pietralta di Valle Castellana (Te)

  Collegrato di Valle Castellana (Te)    

Cerro

Colle Pietralta

Collegrato

Corano

                     
abbandonato

 

 

 

  Laturo di Valle Castellana (Te) (Foto di Marco Spinozzi)   Chiesa di S.Maria Assunta a Leofara di Valle Castellana (Te)   Chiesa della Madonna delle Grazie a Macchia da Borea di Valle Castellana (Te)   Macchia da Sole di Valle Castellana (Te): Chiesa di S. Giovanni Battista  

Laturo

Leofara

Macchia da Borea

Macchia da Sole

                     

 

disabitato

 

 
  Chiesa della Madonna del Carmine a Morrice di Valle Castellana (Te)       Chiesa di S.Maria degli Angeli a Pietralta di Valle Castellana (Te)  

Morrice

Piano Maggiore

Piano Maggiore - Chiesa

Pietralta

                     
       
      Chiesa di S.Maria di Stornazzano a Valle Castellana (Te)    

San Vito

S.Vito-S. Maria Assunta

S.Maria di Stornazzano

Santa Rufina

                     
disabitato

disabitato

disabitato

 

 

 

     

Settecerri

Stivigliano

Valle Pezzata

Valle Pezzata - Chiesa

disabitato

abbandonato

  Vallenquina di Valle Castellana (Te)      

Chiesa di S.Stefano a Vignatico di Valle Castellana (Te)

 

Vallenquina

Valloni

Valzo - Olmeto

Vignatico

                     

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