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ROSETO DEGLI ABRUZZI abitanti nel 2001: 22.081 - altitudine: m.5 s.l.m. |
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Sorse nel 1860, quando la chiesa di Montepagano quotizzò la striscia di terra compresa tra i fiumi Tordino e Vomano; il suo primo nome fu infatti “Le Quote”, divenuto “Rosburgo” nel 1886 e poi "Roseto" nel 1927 quando vi fu trasferita la sede municipale da Montepagano. La costruzione della linea ferroviaria adriatica (1863) diede il primo impulso al turismo, che ne ha caratterizzato lo sviluppo successivo. E’ annoverata tra le sette perle della “Costa Blu” abruzzese, con spiagge ampie e con fondali bassi. La dotazione di moderne strutture si coniuga con le attrattive di un entroterra ricco di storia e di tradizioni culinarie ed enogastronomiche. Nella frazione di Montepagano, dall’antico borgo fortificato si apre il panorama su Roseto e sul mare Adriatico. Qui sorge anche la chiesa parrocchiale dell'Annunciazione, seicentesca, con un pregevole altare ligneo barocco. Nella Pinacoteca Civica sono opere del pittore Pasquale Celommi, tra cui il famoso “Ciabattino”, e del ceramista Giuseppe Di Blasio. Nel Museo della cultura materiale, ospitato nel vecchio municipio, raccolte dedicate alla cultura contadina dell'Abruzzo, nella quale un posto importante hanno le produzioni olearie e vinicole, particolarmente pregiate nella zona. Il paese è inserito nella strada del vino "Colline del Ducato", che comprende zone di produzione dei vini tradizionali come Montepulciano e Trebbiano, ma anche Moscato, Chardonnay e Passerina, prodotto tipico di questa area ottenuto da uve bianche, particolarmente adatte all'invecchiamento.
(informazioni tratte dal sito: www.regione.abruzzo.it) |
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