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Le origini del
paese risalgono al medioevo. Nel 1557 fu sottomesso dal Duca di
Alba, nel periodo in cui furono distrutte anche le mura del paese.
Fino al 1818 è rimasto nello Stato Pontificio, sotto il Vescovato di Ascoli
e nel 1852, pochi anni prima dell'unità d'Italia, passò sotto il controllo del re di Napoli.
Dell’antico borgo
fortificato (sec IX) posto in posizione dominante sulla valle del
Tronto, si conservano le due porte: Porta da Monte e Porta da Mare.
La chiesa parrocchiale conserva all’interno una statua in legno,
posta tra due angeli in maiolica, dedicata alla Madonna della Pace,
opera attribuita a Silvestro da L’Aquila. L’altare maggiore
custodisce un’urna dorata del 1759, nella quale sono le reliquie di
San Simplicio, patrono del paese.
Nella sagrestia ci sono altre testimonianze storiche come un fregio
di epoca romana, statue in legno del 1700, stemmi dei vescovi. Al
XVII secolo risale anche la chiesa della Madonna della Misericordia,
a pianta ottagonale.
(informazioni tratte dal sito: www.regione.abruzzo.it) |
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