In margine alla piazza principale di Frondarola, frazione di
Teramo a 458 m. s.l.m., si trova la Chiesa della Madonna
delle Grazie. Di proprietà della facoltosa e storica
famiglia locale Cozzi, risale al 1658, come si legge in
un’iscrizione su un concio di pietra angolare. La sua muratura è
in pietre non lavorate e la facciata è a coronamento
orizzontale. Presenta un semplice portale in pietra ad
architrave piano sormontato da una lunetta rastremata e
tamponata da laterizio. Al di sopra di questa trova posto un
rosone in pietra a forma di stella con otto punte.
Sull’architrave del portale si legge “Funditus in laudem sacras
has virginis aedes / grata deo posuit turba labore manu / Anno
Domini MDCLXII”. Frondarola nel Medioevo è stata per lungo tempo
dimora della potente famiglia teramana dei Melatini, i quali nel
1371 vi costruirono una rocca per renderla difendibile dalle
scorrerie. Essa venne distrutta esattamente cento anni più tardi
quando, passata sotto il feudo degli Acquaviva, venne da Re
Ferdinando II d’Aragona assegnata alla città di Teramo.
La Chiesa parrocchiale del SS. Salvatore è citata in
documenti fin dal 1330, ma la struttura che vediamo è un
rifacimento ottocentesco. Sembra non avere una struttura
indipendente, in quanto è incastonata tra le case del borgo. E’
comunque ben individuabile anche da lontano per via della
svettante caratteristica torre campanaria ultimata nel 1860,
appoggiata al lato destro della facciata, al di sotto delle cui
campane fa bella mostra di se’ un grande orologio a sfere. La
chiesa, dopo il rifacimento della seconda metà dell’Ottocento in
occasione del quale fu riutilizzata una parte del pietrame
dell’antica rocca, è stata restaurata agli inizi degli anni
sessanta del Novecento. L’interno è a navata unica con transetto
e conserva tre altari in stile barocco-romanico, di cui quello
centrale è dedicato al SS. Salvatore, quello di destra
all’Addolorata e quello di sinistra alla Madonna del Rosario.
Appena
fuori il centro abitato si trova la minuscola Chiesa di
S.Giuseppe, poco più che una cappella.
Per arrivarci
da Teramo, da cui dista circa Km.7 (vedi
mappa): imboccata la S.S. 80 in
direzione di Montorio al Vomano,
si gira a sinistra sulla S.P. 46 in corrispondenza del bivio per
Valle San Giovanni e poi si seguono le indicazioni stradali.
Foto e testi di Francesco Mosca
(2011)
Le immagini presenti in questo sito possono essere liberamente
copiate, utilizzate e distribuite, purchè non a fini di lucro
e purchè, in caso di utilizzo, se ne citino l’autore e la fonte.