Forno
č una frazione di
Rocca Santa Maria (Teramo)
posizionata a m.940 s.l.m. E abbarbicata ad un costone di
roccia che guarda la frazione Lame di Rocca Santa Maria lungo la
strada che da Lame porta a Riano, non
distante da Fioli e
Padula. E costituita
da una decina di edifici disabitati, alcuni dei quali
ristrutturati ed utilizzati nel periodo estivo, a valle di una
chiesetta rurale che guarda le abitazioni come una chioccia i
suoi pulcini. Intitolata a San Vito, la chiesetta č a
pianta rettangolare con aula unica; la sua facciata č quadrata
ed il tetto a capanna, ristrutturato di recente, sorregge un
campanile a vela che ospita una campana. La costruzione č
realizzata con le caratteristiche pietre arenarie squadrate di
questi luoghi, posizionate senza utilizzo di malta cementizia,
il che lascia supporre che la sua costruzione risalga almeno al
1700. Forno, che nel 1668
venne incendiato e distrutto dall'esercito spagnolo nella
campagna anti-brigantaggio, faceva parte dello
Stato di Bisegno ed i suoi abitanti erano prevalentemente
pastori e tagliaboschi; agli inizi del 1800 ne contava ben 150.
Per arrivarci da
Teramo
(vedi mappa): si percorre la S.S. 80 in direzione
Montorio al Vomano e si svolta, dopo circa 6 Km., verso
Valle San Giovanni; si prosegue verso
Cortino e subito dopo il centro abitato di
Pagliaroli si
devia a destra in direzione
Agnova e
Padula. Dopo circa 5 Km., prima di giungere a Padula si gira
a destra seguendo lindicazione Fioli e subito dopo ancora a
destra per Riano.
Foto e testi di Francesco Mosca
(2009)
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