Paesi e borghi disabitati della provincia di Teramo - Faraone Antico

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Faraone Antico

 

Faraone è una frazione di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo). E’ costituita da due parti ben distinte: una, la più antica, è un vero e proprio borgo fortificato di chiara impronta medioevale e prende il nome di Faraone Antico. E’ ormai disabitata dalla metà degli anni settanta del secolo scorso e molti dei suoi abitanti hanno popolato un nuovo centro abitato che si snocciola lungo la S.P. 2 che collega Sant’Egidio alla  Vibrata con Villa Lempa, cui è stato dato il nome di Faraone Nuovo o, più semplicemente, Faraone. Dopo aver attraversato un ponticello sul corso del fiume Salinello, l’ingresso a Faraone Antico è trionfale, attraverso un grande portale ad arco sormontato da una poderosa torre merlata. Un bel bassorilievo raffigurante una Madonna con Bambino cui San Giovannino porge il paese di Faraone, evidentemente invocando protezione per i suoi abitanti, firmata da G. Sassetti Asculanus fa bella mostra di sè. L’autore è con ogni probabilità Ghino Sassetti, scultore, docente all’Accademia di Belle Arti di Urbino, affermato Maestro scultore a cavallo della metà del secolo scorso. Il bassorilievo ricalca il tema di un affresco risalente al 1500 attribuito al pittore marchigiano Stefano Folchetti che si trova nella Chiesa di San Vito Martire di Faraone. Appena sotto, una iscrizione recita: “Maria delle Misericordie. Il Parroco D. Giovanni Reali e il popolo di Faraone alla loro protettrice, perchè liberati dai pericoli della guerra. A. D. 1944”. Appena sotto, incastonata nel muro restaurato, una pietra logorata dal tempo porta incisa la data del 1467, che è probabilmente la data della costruzione della cinta muraria. Più a sinistra, anche questo rimesso in opera all’atto del restauro, si trova lo stemma in pietra di Generoso Cornacchia di Civitella del Tronto, rappresentato da una torre quadrata sormontata da una cornacchia; di fianco le lettere G e C ed al centro la data 1511. Al di là del portale un’ordinata piazzetta su cui si affaccia la semplice chiesa intitolata a Santa Maria delle Misericordie (o della Misericordia) ed un monolitico edificio munito di contrafforti di sostegno. A destra, in linea con l’arco di ingresso, il cosiddetto Palazzo Baronale. Sulle tre strade parallele che percorrono il borgo si affacciano complessivamente una ventina di edifici o poco più, che un tempo hanno ospitato un convento di suore, un bar, l’ufficio postale, tutte ormai smozzicate dal tempo e divorate dalla vegetazione. Tra questi ne spicca uno, risalente alla metà del 1800, nel cui salone principale al primo piano si notano ancora distintamente begli affreschi sui soffitti. A ridosso della chiesa un’abitazione ha usufruito di interventi di recupero più o meno invasivi ed è oggi abitata da una famiglia.

Per arrivare a Faraone Antico occorre prima arrivare a Sant’Egidio alla Vibrata (vedi mappa); da qui si prende la S.P. 2 che porta a Villa Lempa fino ad arrivare a Faraone. All’altezza della chiesa parrocchiale che si incontra sulla sinistra si gira verso la chiesa e ci si inoltra nella campagna. Quasi subito si incontra un cartello che indica Via Faraone Antico, seguendo il quale si arriva a destinazione dopo qualche centinaio di metri.

 

Faraone Antico: Le lapidi sul portale dingresso

Faraone Antico: L'arco di ingresso con bassorilievo e lapide

Faraone Antico: il palazzo baronale

Faraone Antiico: uno dei palazzi che si affacciano sulla piazzetta

Faraone Antico: ruderi

Faraone Antico: affreschi all'interno di un'abitazione di metà '800

Faraone Antico: ruderi

Faraone Antico: il borgo

 

Foto e testi di Francesco Mosca

(2009)

 

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Faraone Antico: il borgo

Faraone Antico: viale d'ingresso con l'arco

Faraone Antico: il portale d'ingresso e la chiesa

Faraone Antico: l'arco visto dalla piazzetta

Faraone Antico: Chiesa di Santa Maria delle Misericordie

Faraone Antico: via interna

Faraone Antico: affreschi all'interno di un'abitazione di metà '800

Faraone Antico: affreschi all'interno di un'abitazione di metà '800

Faraone Antico: la chiesa con il tetto parzialmente crollato

Faraone Antico: la piazza

 

 

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