S.Agostino è un nutrito gruppo di case alle porte di
Basciano (Teramo), di cui è contrada. Lungo la strada che sale
verso Basciano si incontra sulla strada, in uno slargo, la
trecentesca Chiesa di S.Agostino, attualmente chiusa per
i danni patiti per il terremoto del 6 aprile 2009. Ha copertura
a capanna e l’aspetto attuale è quello derivante da un
rifacimento di fine Cinquecento. Sulla facciata si apre un
semplice portale in pietra sul cui architrave è apposta una
mattonella dipinta con S.Michele Arcangelo; su di essa si legge
“Tito Barnabei / Fece nel luglio 1886”. Al di sopra di
essa è incastonato lo stemma della Congregazione di Santa Croce
di Fonte Avellana che si occupò della chiesa per circa due
secoli, a partire dal 1548; all’interno del riquadro, ai piedi
delle due colombe che si abbeverano alla fontana, si legge la
data 1631. Nella parte alta della facciata si apre una piccola
finestra rotonda. Alla parete destra della chiesa si appoggia
una torre campanaria in laterizio che ospita una campana.
L’interno, che custodisce le statue di S.Pietro, S.Anna e
S.Antonio, è a navata unica terminante in un’abside.
Per arrivarci da
Teramo, da cui dista circa Km. 17 (vedi
mappa): imboccata la A 24 “Strada dei Parchi” in direzione
dell’Aquila,
si esce a Basciano e si prosegue verso
Montorio al Vomano, fino ad incontrare l’indicazione per
S.Agostino, dove occorre girare a sinistra.



Foto e testi di Francesco Mosca
(2011)
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